Marketing

Email marketing: tutto quello che devi sapere nel 2021

Sempre più spesso si sente parlare di email marketing come uno degli strumenti fondamentali di comunicazione messi in atto dalle aziende per ottenere un aumento dei profitti.

Per comprendere bene in cosa consiste, in questo post abbiamo deciso di tutto quello che serve sapere sull’email marketing, dal suo funzionamento ai suoi obiettivi, esplicando le diverse tipologie di mail che rientrano in questo contesto e i destinatari di questo servizio.

Cosa si intende per email marketing e a cosa serve

Quando si parla di email marketing si fa riferimento a tutte quelle funzioni che sfruttano il sistema dell’email al fine di pubblicizzare un prodotto e catturare così l’attenzione di eventuali clienti.

Si tratta quindi di uno strumento che sostituisce di fatto i vecchi spot pubblicitari o i volantini che tutti abbiamo visto almeno una volta nella vita, il cui scopo non è solo quello di creare nuove relazioni, ma soprattutto di rafforzare le vecchie interazioni lavorative.

In questa tipologia rientrano tutte quelle email che pubblicizzano prodotti e servizi, ma anche risposte ai clienti e mail automatiche generate ogni qualvolta si ottiene la conferma di un ordine.

In che modo sfruttare il sistema di email marketing

Ogni azienda utilizza diversi metodi per comunicare con i propri clienti e sostanzialmente sono tre i mezzi che vengono adottati.

Il primo risponde al nome di DEM, ovvero Direct Email Marketing, una mail che viene inoltrata in maniera automatica ad un lista di contatti definita dal mittente.

Questa tipologia di email è utilizzata quando si vuole promuovere qualcosa a livello commerciale oppure offrire codici sconto e promozioni.

La seconda tipologia è definita newsletter, ossia delle notizie che diffondono messaggi o novità collegati alla propria attività.

Infine, si può ricorrere ai flussi di Automation, il cui obiettivo è quello di scaturire curiosità nella gente e alimentare la sicurezza verso le proprie risorse.

È un sistema molto complesso che richiede un impegno graduale per funzionare autonomamente e con profitto.

Secondo studi recenti, negli ultimi mesi in Italia il sistema relativo all’email marketing è stato tra i più utilizzati, ed in base ai dati raccolti la maggior parte delle email inviate appartengono alla categoria delle newsletter.

L’importanza dei contatti

Per poter sfruttare questo sistema è fondamentale possedere una lista di contatti principali, nota come mainlist, ai quali poter inviare le email utili a promuovere la propria attività: si tratta di un processo graduale che richiede molto tempo per essere realizzato nel migliore dei modi.

Nella maggior parte dei casi è possibile costruire questa lista in base a contatti presenti su altri siti web, che però devono aver autorizzato in maniera legittima il loro consenso a questo tipo di attività.

Solitamente viene generata una mail che, in seguito all’iscrizione, richiede in maniera istantanea la possibilità di accedere ai dati delle persone.

A chi si rivolge questo sistema e quali sono gli obiettivi prefissati dall’email marketing

L’email marketing offre diversi benefici a chi decide di utilizzarla.

Nel campo dell’editoria, per esempio, le newsletter permettono di promuovere le novità, mentre le DEM fanno sì che gli utenti possano continuare i loro acquisti sugli stessi siti grazie a delle offerte molto valide che premiano la fedeltà degli acquirenti.

L’obiettivo di questo sistema virtuale ha come fine quello di porre i consumatori al centro dell’attenzione, in maniera tale che questi possano sentirsi accolti e coccolati e al tempo stesso far crescere il marchio dell’azienda, così da ottenere il successo per cui viene svolto il proprio lavoro.

I parametri da valutare prima di avviare il sistema di email marketing 

Come in ogni attività anche in questo caso è necessario compiere delle valutazioni prima di agire.

Tra queste troviamo:

  • il tasso di apertura generale (Open Rate);
  • un metodo in grado di valutare l’efficacia dei propri mezzi (Click-Through-Rate);
  • il tasso di disiscrizione (Unsubscribe Rate);
  • i dati che permettono di sapere in che modo l’utente ha utilizzato quel sito (Conversion Rate).

Importante anche la funzione promossa dagli Spam Score, il cui compito è quello di valutare in che modo viene percepito l’indirizzo di un sito.

Grazie a questa strategia, quindi, è possibile godere di diversi vantaggi.

In primis ogni sistema impiegato in questo settore ha un costo molto basso, e per di più questo può essere misurato in relazione a diverse metriche.

È poi un metodo che permette di istituire delle funzioni altamente personalizzabili e molto veloci.

Ogni funzionalità, inoltre, consente di sfruttare altri software per funzionare in maniera completa.

Tra quelli più gettonati rientrano Active Campaign, Mailchimp, Drip, Hubspot, Informail e GetResponse.